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Il Brasile è una terra di profonde contraddizioni, dove le bellezze geografiche naturali si scontrano quotidianamente, con la durezza e la fatica di sopravvivere di tante persone. |
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Come in tutte le grandi metropoli del sud del mondo i poveri si accalcano nelle periferie per succhiarne gli scarti nel tentativo di sopravvivere. Anche nella grande periferia di Rio de Janeiro, si sono creati diversi agglomerati urbani che hanno dato vita alla Baxiada Fluminense, descritta come la zona più violenta e pericolosa del mondo; qui, a quaranta km da Rio de Janeiro, è collocata Piabetà. Anche qui i centomila abitanti che popolano questo immenso villaggio si trovano, ogni giorno, ad affrontare gravi problemi, come la mancanza di cibo quotidiano, l’abbandono dei minori, l’analfabetizzazione, la disoccupazione e un’assistenza sanitaria inesistente. In questa realtà così aspra e difficile lavorano, da diversi anni, i padri Canossiani, cercando di dare risposte efficaci a queste problematiche attraverso le molte opere da loro gestite: scuola materna, corsi di avviamento professionale, oratori, assistenza alle famiglie povere, collaborazioni con alcuni medici del luogo per un servizio sanitario organizzato nel loro Centro Medico. |
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