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I
padri canossiani di Piabetà sono attivi anche nel campo
sanitario, e cercano di aiutare, le persone afflitte da ogni
genere di malattia, dalle più lievi a quelle più gravi.
Le
persone che sono partite dall’Italia per andarli a trovare hanno
costituito, anno dopo anno, una modesta campionatura di medicinali
per il primo soccorso e delle attrezzature mediche, portando anche
le loro capacità di specialisti nel campo, ma solo, ovviamente,
durante il loro periodo di soggiorno. |
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2000: Il Centro Medico in
costruzione |
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2002: La parrocchia della
Missione (in rosso) e l'edificio che ospiterà il Cento Medico (in
verde e sotto) |
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E’
evidente che l’assistenza medica ha bisogno invece di
continuità, cosa che i padri attualmente non riescono a dare (non
dimentichiamoci che sono dei padri missionari, non dei medici
missionari!). Consci di tale necessità e delle esigenze
sanitarie, nel 2000 hanno avviato un progetto per la costruzione,
proprio a fianco della loro parrocchia, di un vero e proprio
centro medico che avesse tutte le attrezzature e che ospitasse
tutte le competenze di cui Piabetà ha bisogno. |
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La
costruzione dell’edificio è stata avviata grazie all’impegno
di una cooperativa di industriali del nord Italia. Allo stato
attuale l’edificio è solo suddiviso in stanze, ma manca
completamente delle attrezzature mediche.
L’associazione
Amici di Piabetà ha deciso di sostenere questo progetto-fino alla
comlpeta attuazione- non solo economicamente,ma anche mettendo a
disposizione le competenze professionali che i soci sanno offrire.
Nell’estate del 2002 (a meno di una anno dalla nascita dell’associazione)
alcuni membri dell’associazione sono andati nella missione e
hanno curato l’acquisto di un riunito odontoiatrico (seggiola
del dentista!) completo di tutti gli strumenti necessari.
E’
in corso anche la ricerca di volontari con competenze specifiche
nel campo medico e disposti a dare il loro prezioso contributo sul
posto.
La
retribuzione di infermieri professionisti è, almeno per il
momento, fuori dalla portata della missione e dell’associazione; |
| L'armadietto
dei medicinali |
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| Il
futuro ambulatorio odontoiatrico con le predisposizioni (in
celeste) per i due riuniti |
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sarebbe
perciò molto importante riuscire a dare una formazione medica a
persone del posto, in modo da avere del personale locale fisso che
sopperisca alla mancanza di infermieri.
Sarà
poi compito dell’associazione adattarsi di volta in volta alle
sempre diverse esigenze della costruzione del centro.
30 luglio - 31 agosto 2003: l'associazione inaugura con la
comunità di Piabetà l'ambulatorio odontoiatrico e avvia il
lavoro con un medico inviato dall'ASMO (associazione solidarietà
medici e odontoiatri).
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Inaugurazione del Centro Medico il
17 agosto 2003
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Attivazione dell' ambulatorio
odontoiatrico (agosto 2003)
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